giovedì 6 giugno 2013

Corso “La Gestione dello Stress in Chiave Olistica Nella vita di tutti i giorni..”®

Corso

“La Gestione dello Stress in Chiave Olistica”


“Nella vita di tutti i giorni..”®


Metodo
 Guido Parente - Laura Ciccarelli

Nella congiuntura economico-politica che l’Italia e il Mondo stanno vivendo, si sono create delle situazioni di grande difficoltà nel gestire le proprie emozioni, il proprio spazio amicale, comportamentale, lavorativo, affettivo.

Con il termine Stress, si intende uno stato psichico, caratterizzato da sensazioni di paura, più o meno intensa e duratura nel tempo, stato spesso causato da varie fonti di stress, iper-attività lavorative, paura di non essere accettati, compresi, etc.

Il corso, condotto da Guido Parente e da Laura Ciccarelli, affronta questa importante problematica, in una nuova dimensione data dal supporto psicologico e da tecniche olistico-comportamentali-vibrazionali che porteranno i partecipanti ad avere delle interazioni di sicuro effetto positivo sia a carattere personale, che affettivo, che con lo stesso ambiente lavorativo.

Il corso iniziale-promozionale consiste in 4 incontri settimanali,

da Martedì 25 giugno, con orario dalle ore 19.00 alle 21.00.

Il corso sarà a numero chiuso, composto da massimo 8 persone, il termine ultimo per le adesioni è il 20 giugno 2013.

In tali incontri verranno affrontate le varie tematiche relative allo stress, con l’uso di workshop, della meditazione, di tecniche armonico-vibrazionali e di esercizi a corpo libero.

Alla fine del Corso i discenti apprenderanno tecniche e strumenti di interazione di sicuro effetto sul piano emozionale e comportamentale.

Studio Koutis – Ciran Via Bonaventura Cerretti, 31 (Metro A – Baldo degli Ubaldi)

Per prenotazioni:

Guido Parente cell. 333 8593 007 guidoparente@alice.it

Laura Ciccarelli cell. 338 5733 493 laura.ciccarelli17@gmail.com

www.guidoparente.com

martedì 23 aprile 2013

Il trattamento del “Morbo di Crohn” con la Pranoterapia

Il trattamento del  “Morbo di Crohn”  con la  Pranoterapia







Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza 



Il Morbo di Crohn, noto anche come Enterite Regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, essa causa forti dolori addominali, diarrea, vomito, perdita di peso.

Può altresì causare complicazioni in altri organi e apparati come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi (uveiti), stanchezza. (Wikipedia),

Tale patologia, deve il suo nome a un medico statunitense, Burrill B. Crohn (1884-1983) che insieme a due suoi colleghi, Leon Ginzburg e Gordon Oppenheimer, descrisse accuratamente la patologia in un articolo comparso sul JAMA (Journal of the American Medical Association).

Le statistiche ci informano che la malattia colpisce prevalentemente tra i 20 e i 40 anni e i pazienti affetti da tale patologia sono in costante aumento soprattutto nei paesi occidentali, in percentuale maggiore colpisce le donne.

In Italia non esiste un registro nazionale, comunque sulla base di una ricerca svolta dall’associazione AMICI, si calcola che ci siano almeno 100.000 persone affette da malattie infiammatorie intestinali, di cui probabilmente 30-40% affetti dal morbo di Crohn.

Tale patologia, rientra nelle cosiddette Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), tra cui si annovera anche la colite ulcerosa.

Cura Allopatica

Attualmente non vi sono cure definitive per il Morbo di Crohn.

Le principali cure sono di tipo farmacologico, nutrizionale e chirurgico.

Vengono spesso prescritti antibiotici e antinfiammatori, la mesalazina è uno dei farmaci più utilizzati

La Medicina Allopatica, prescrive farmaci per aumentare le difese Immunitarie.

In taluni casi gravi, quando vi sono blocchi parziali o totali dell’intestino,viene consigliato l’intervento chirurgico.



Dieta

Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da questa patologia passino ad una dieta vegetariana o vegana.

Un'alimentazione sana, costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, una dieta povera di fibre, limita la sintomatologia.

Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.

Smettere di FUMARE.

L'alimentazione non è naturalmente l'unico fattore che può influenzare i livelli di infiammazione.



Le infezioni intestinali, una cattiva masticazione, l'utilizzo di bevande alcoliche o eccessivamente fredde,



lo stress e le tensioni emotive, insieme tanti altri fattori, possono spingere i livelli di infiammazione oltre



la soglia e scatenare la sintomatologia.





Trattamento Pranoterapeutico

Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che qualsiasi patologia, non viene interpretata come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a corpo – mente-spirito.

Grazie alla mia esperienza di Pranoterapeuta, ho potuto verificare nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che, mediante l’apposizione delle mie mani, riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.



Il trattamento Bio-pranoterapeutico, si svolge principalmente, in primis andando a trattare il sistema Immunitario, è noto che nelle malattie autoimmuni, esso viene interessato e colpito.



Cosa vuol dire trattare il Sistema Immunitario con la Pranoterapia?



Il trattamento sarà, composto da ponti (messa in contatto) tra organi e ossa lunghe, le sedute a carattere settimanale, varieranno da 5 a 10.



Il trattamento relativo al Morbo di Crohn, proseguirà con un articolato programma di trattamenti che si svolgeranno con modalità differenti, sedando l’infiammazione al fine di ridare vigore alle parti interessate da tale patologia.



La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno.

Parliamo in questo caso di squilibrio energetico.



La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa "soffio vitale" o "energia vitale" e dalla parola terapia.

Ma come si applica la Pranoterapia?

La sua applicazione viene fatta con l'imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, su Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l'Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.

La Pranoterapia, serve a ricreare o a rivitalizzare l'energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l'omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l'omeostasi.

Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora dopo delle sedute di Pranoterapia

“Caro dr Parente,

vivo con il Morbo di Crohn da quando avevo 26 anni, (ora ne ho 57), può comprendere, essendo Lei una persona dotata di rara sensibilità, il disagio ed il dolore che esso comporta.

Una delle prime cose che ti dicono i medici è che non si può guarire, solo “tenere a bada” tramite trattamenti farmacologici il tutto…

Ebbene può ben immaginare come ci si possa sentire! Il senso di impotenza è tanto…

Qualche tempo fa una mia zia mi parlò della Pranoterapia, di persone che posseggono un “dono” attraverso il quale riescono a fare molto per le persone.

Iniziai pertanto a fare una ricerca sul web, ne parlai con amici, con operatori olistici e più persone mi fecero il suo nome, mi dissero che Lei, caro Guido era una persona molto umana, molto disponibile e con un “dono” molto forte…e dopo averLa conosciuta, devo dire che è proprio vero!

Tramite le sue sedute, le sue “mani d’oro” mi hanno portato benessere e una sensibile diminuzione del dolore.

Il Sistema Immunitario, tornando a dei livelli accettabili, ha fatto sì che io non fossi più oggetto di raffreddori e malanni di ogni tipo a ritmi esagerati!

Lei mi ha spiegato che essendo una malattia autoimmune, è necessario sottoporsi a trattamenti ciclici, ben vengano se i risultati sono questi!

Inoltre, sono convinta che il mio umore è diventato più allegro grazie alla sua Arte Pranoterapeutica!

Grazie di cuore!

Francesca S,. 16 Marzo 2011”

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved
guidoparente@alice.it

venerdì 12 aprile 2013

una bella testimonianza!

Che sensazione...grazie...una tecnica mai assaporata prima, la Pranoterapia e l'effetto a sorpresa delle campane tibetane sul proprio corpo… non sapete che vibrazioni trasmettono...provare per credere...




e non solo la calma con cui parla Guido Parente, ma anche il suo modo di ascoltare...una terapia a tutti gli effetti...alla prox sett...e poi la digito pressione...non basterebbe un giorno intero per il piacere che provi quando senti le tue tensioni pian piano alleggerirsi...e poi quell'incenso...insomma...non ci sono parole.



Grazie ancora Guido



Leocadia A., Roma 9 Aprile 2013



giovedì 17 gennaio 2013

La Pranoterapia e la Sciatica - Guido Parente

La Pranoterapia e la Sciatica




Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale



Per sciatalgia o sciatica si intende una sensazione di intenso dolore alla gamba causata dall'irritazione del nervo ischiatico (o nervo sciatico).

Colpisce uomini e donne con uguale frequenza, più spesso tra i 30 e i 50 anni. È il più frequente motivo di assenza dal lavoro al di sotto dei 45 anni.

... Nella maggior parte dei casi il dolore si risolve entro due settimane, ma sono frequenti le ricadute(fino a 40% dei casi).

Generalmente, il dolore viaggia dalla parte posteriore della coscia fino al retro dello stinco, oppure in altri casi, fino al 1° o al 5° dito del piede,.

Oltre al dolore, ci può essere sensazione di torpore e la difficoltà nel muovere o controllare la gamba, il dolore può avere intensità variabile: può essere lieve, oppure dare fitte pungenti e una sensazione di bruciore, può essere lancinante, in certi casi può assomigliare ad una scossa elettrica improvvisa.

Di solito, la sintomatologia dolorosa è percepita da un solo lato del corpo.



Cause della Sciatica



La compressione del Nervo Sciatico può essere ascritta a molteplici cause:



Eccesso di peso

Utilizzo di tacchi alti

Ernia del disco

Gravidanza

Attività lavorativa

Seduti troppo a lungo

Torsioni del busto

Sindrome Piriforme




Cura Allopatica



La terapia allopatica, si basa per lo più sull’utilizzo di rilassanti muscolari, farmaci antiinfiammatori (FANS), cortisonici orali.



A livello fisioterapico, terminata la fase acuta del dolore, il medico ed il fisioterapista possono attuare un programma di riabilitazione comprendente:


o esercizi posturali,

o rafforzamento dei muscoli che sostengono la schiena,

o stretching sotto controllo fisioterapeutico,

o massaggi per far rilassare le muscolature, andando così a decomprimere il nervo sciatico.





Trattamenti Olistici



Vi sono vari rimedi naturali per combattere in maniera forse meno incisiva, ma sicuramente meno devastante dell’utilizzo di farmaci tale patologia, tra questi rimedi, ricordo l’uso di:



La Tecnica Alexander, è un metodo di rieducazione posturale che si basa essenzialmente sull'adeguato allineamento della testa, del collo e della colonna vertebrale; il suo scopo è insegnare l'uso corretto del corpo per promuovere la funzionalità dell'organismo nella vita quotidiana è un metodo capace di ripristinare il funzionamento ottimale dei meccanismi posturali e di restituire dunque al soggetto una nuova leggerezza e vitalità cancellando le tensioni muscolari inutili e ottimizzando la resa di quelle utili;



Lo Shatsu, principalmente, si può iniziare il trattamento partendo dalla regione lombare, glutea e il punto Namikoshi, la colonna vertebrale e i punti relativi al nervo sciatico inferiore e superiore.



Il Tuina, che è un particolare tipo di massaggio ancora poco conosciuto in Italia, che si effettua con mani, dita e gomiti ed utilizza una vasta gamma di tecniche vigorose e rilassanti: frizioni, pressioni, spinte, trazioni e rotazioni





Trattamento Pranoterapeutico



Grazie alla mia esperienza di Pranoterapeuta, ho potuto verificare nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che, mediante l’apposizione delle mie mani, riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.



Il trattamento Bio-pranoterapeutico, si svolge principalmente, trattando il nervo sciatico, partendo dal tronco verso la gamba e/o il piede, si agirà inoltre, sulla parte discale (ove fosse presente un’ernia del disco) a pochi centimetri dalla pelle e si assorbirà il flegma, sedando l’infiammazione.




Riporto la testimonianza della signora Emanuela, che grazie a dei trattamenti di pranoterapia, nel 2011 ha potuto risolvere questa problematica:

“Ho trovato il Dr Guido Parente per coincidenze della vita, su Facebook. Dopo aver avuto uno scambio di mail, abbiamo avuto un cordiale colloquio telefonico per sapere quali fossero i miei problemi e, in seguito a questo, mi sono recata nel suo Studio.

Sono un'infermiera (quindi assuefatta, abituata alla terapia convenzionale della medicina occidentale), in breve, sono rimasta bloccata in servizio da un "colpo della strega" (2008).

Dopo ripetute RMN è stata stilata diagnosi di "Protusione vertebra dorsale 10, ernia dorsale 11 ed Espulsione di ernia lombare 5 e sacrale 1 di circa 15mm, EMG (elettromiografia) arti inferiori positiva, con degenerazione cronica del Nervo Sciatico”.



In sintesi, forte dolore alla schiena, grandi difficoltà di dormire in qualsiasi posizione, sensazione di avere come una scossa all'intera gamba e dolori molto forti solo al semplice sfioramento cutaneo ed addormentamento della stessa in posizione seduta.



Mi è stata consigliata una terapia ciclica con cortisone, antidolorifici, miorilassanti, fisioterapia individuale, ginnastica posturale, agopuntura nelle riacutizzazioni, plantari adatti e scarpe per lavorare piuttosto costose.



Da questa terapia ho avuto benefici saltuari, ernia tornata contenuta, ma sintomatologia in media sempre presente finché...ho sentito le Campane Tibetane ed ho parlato con il Dr Parente.



Abbiamo avuto tre incontri, nei quali si sono fusi suoni, vibrazioni, contatti energetici di calore scaturiti dalle sue mani, (…omissis)



Dal secondo incontro il dolore è regredito notevolmente, ora a destra c'è solo una sensazione di "ovattamento" e riesco a toccarmi la gamba senza sentire la micidiale scossa e..

ancora piango perché ho capito che quando pensi di non avere una via d'uscita, devi fermarti, aprire la tua mente, il tuo cuore e le tue orecchie, per percepire che intorno a te si sta aprendo una strada, c'è un ponte che ti faciliterà il passaggio verso la riuscita...



Il mio ponte è stato Guido



GRAZIEEEEE



Emanuela F. , Roma 22 Settembre 2011

La pranoterapia non è un'alternativa alla medicina tradizionale e, quindi, non comporta assolutamente la sospensione di cure farmacologiche o trattamenti medici, ma anzi collabora in maniera fattiva ed in sintonia con il medico



Inoltre:

La Pranoterapia non è miracolosa, ma in taluni casi può curare ed in altri, agendo con le prescrizioni mediche, può facilitare guarigioni.



Guido Parente 
Naturopata e Pranoterapeuta Vibrazionale

http://guidoparente.com/

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved

giovedì 10 gennaio 2013

Digitopressione Dinamica ®

Digitopressione Dinamica ®





La Digitopressione Dinamica® stimola gli stessi punti dell’agopuntura, utilizza delle pressioni a volte estremamente delicate e a volte energiche delle dita per alleviare la tensione muscolare, favorire la circolazione sanguigna, stimolare le naturali capacità auto-curative del corpo umano.


Per la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo è composto da un intricato sistema di Meridiani Ying e Yang, canali energetici che registrano emozioni, sentimenti e sensazioni.


Questi Meridiani hanno tra le altre cose, il compito di trasmettere informazioni a tutto il sistema dell’organismo e di portare energia vitale ad organi e tessuti. “Un blocco a livello dei meridiani può provocare turbolenze interne e può contribuire all’insorgenza di una patologia” (Lynch).


Ogni volta che proviamo un’emozione, il sistema energetico del corpo ne viene influenzato, perché i meridiani e la nostra psiche sono legati tra loro in maniera complessa.


Partendo da questo presupposto con la Digitopressione Dinamica®, si vanno a stimolare 24 punti disposti lungo i meridiani che, tenderanno al totale riequilibrio energetico, riordinando la turbolenza che si crea allorché si è vissuta un’emozione dolorosa.

Questo permette alle nostre energie di riprendere a fluire liberamente e quindi a sentirci rilassati e in pace.

Una volta sbloccata la “turbolenza energetica”, i ricordi perdono l’intensità emotiva e ciò permette di sciogliere velocemente i sentimenti negativi.

La Digitopressione diventa poi Dinamica attraverso l'apprendimento dei Riflessi di Chapman collegati ai “gangli” principali del Sistema Linfatico.

Il trattamento dura circa un’ora, può essere ripetuto ogni 72 ore.

Per info e prenotazioni di trattamenti di Digitopressione Dinamica®



su Roma:


333-8593.007    guidoparente@alice.it







giovedì 3 gennaio 2013

Patologie e Pranoterapia

La Pranoterapia è di efficace supporto per il seguente prontuario di patologie trattabili:


•Acufeni

•Affaticamento

•Ansia

•Artrite

•Artrite Reumatoide

•Artrosi

•Bambini (sempre in presenza di un adulto)

•Borsite

•Bronchite

•Cefalee

•Coliche

•Depressione (in sinergia con un medico o uno psicologo)

•Dolori articolari

•Emicranie

•Emorroidi

•Epicondilite

•Faringite

•Ferite (processo di cicatrizzazione)

•Fibromialgie

•Fratture (processo di guarigione)

•Gastrite

•Gravidanza (nausea, vomito, schiena)

•Herpes Zoster

•Insonnia

•Leucemia (ripristino energetico)

•Mestruazioni (dolorose/blocco)

•Psoriasi

•Reumatismi

•Rizoartrosi (artrosi del pollice)

•Sciatica

•Sinusiti

•Stress

•Tendiniti

•Trauma (dolori Traumatologici)

•Trigemino

•Tumori (ripristino energetico)

•Ustione (coadiuvante nella ricostruzione della pelle)

•Varici delle gambe.



“La pranoterapia non è un'alternativa alla medicina tradizionale e, quindi, non comporta assolutamente la sospensione di cure farmacologiche o trattamenti medici, ma anzi collabora in maniera fattiva ed in sintonia con il medico”.



Pranoterapia Patologie

La Sinusite nell’approccio con la Pranoterapia - Guido Parente

                                         La Sinusite nell’approccio con la Pranoterapia Vibrazionale





Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale



Per Sinusite, si intende un processo infiammatorio, acuto o cronico delle mucose dei seni paranasali e frontali, tale patologia, può manifestarsi molto frequentemente nel periodo invernale.



La Sinusite è spesso causata da una rinite di origine virale (virus), batterica, da funghi oppure allergica.



Possono causare l’insorgenza di tale patologia anche i tuffi, il nuoto e lesioni che delimitano i seni paranasali.



Vi sono inoltre, delle zone climatiche che possono agevolare la sinusite, zone con climi umidi ed afosi, zone ove vi siano delle forti escursioni termiche, zone inquinate.



Esistono principalmente tre tipi di sinusite:



1. la sinusite acuta.

Sintomatologia classica della malattia chiamata rinorrea (fuoriuscita di muco o pus dal naso), febbre e cefalea che si risolvono in pochi giorni.



2. la sinusite cronica.

È invece legata a stati infiammatori correlati spesso a loro volta da condizioni ambientali e/o da problemi allergici, che danno luogo a forme infettive ricorrenti che provocano mal di testa, ostruzione nasale, febbre di lieve entità.



3. La sinusite ricorrente

Se vi sono durante l’anno più di tre recidive





Sintomi della Sinusite



La sintomatologia più ricorrente della Sinusite è composta da:



 Ostruzione nasale con secrezione

 Mal di testa

 Anosmia (incapacità di percepire odori)

 Stanchezza

 Voce di timbro nasale

 Tosse

 Febbre

 Dolore facciale

 Sensazione di pressione a livello facciale

 Orecchie tappate





Cura Allopatica



La terapia allopatica, si basa per lo più sull’utilizzo di antibiotici, antinfiammatori, cortisone, antistaminici, terapia aereosolica con farmaci, lavaggi nasali con soluzioni idrosaline, spray ad uso topico-decongestionante per la mucosa nasale.



Spesso nelle forme croniche viene consigliata la terapia termale.





Trattamenti Olistici



Vi sono vari rimedi naturali per combattere in maniera forse meno incisiva, ma sicuramente meno devastante dell’utilizzo di farmaci tale patologia, tra questi rimedi, ricordo l’uso di:



Sulfumigi, formati da acqua con l’aggiunta di oli essenziali a base di eucalipto, timo e rosmarino, menta che aiutano a liberare le vie respiratorie.



Tisane calde con erbe balsamiche addolcite con il miele aiutano altrettanto a liberare il naso chiuso.

Fiori di Bach: Crab apple è un fiore di Bach utile nei casi di sinusite: è un grande depurativo dell'organismo, ha azione astringente e proprietà disinfettanti.





Trattamento Pranoterapeutico



Per la mia esperienza di Pranoterapeuta, ho verificato nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che mediante l’apposizione delle mani riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.



Il trattamento si svolge principalmente, trattando il Sistema Immunitario, il Sistema Linfatico e il Viso nella parte relativa ai seni frontali e nasali, a cui unire i punti della Medicina Tradizionale Cinese.



Inoltre per mia abitudine, seguo sempre i dettami della Medicina Tradizionale Cinese.

Per la MTC, infatti, la sinusite è associata a Vento freddo o caldo nel Polmone, Calore della Vescica Biliare, Umidità-Calore della Milza, deficit di qi in entrambi gli organi, sia Polmone che Milza.

I punti su cui intervenire sono:

 ZU SAN LI (sotto il bordo inferiore della rotula, a lato della cresta tibiale anteriore), tonifica Milza e Stomaco;



 HE GU (sul lato radiale dell'indice, all'altezza del punto medio del II metacarpo) che tonifica il Qi;



 FENG CHI (nella depressione fra i muscoli sternocleidomastoideo e il trapezio), che elimina il Vento e purifica il Calore;



 TAI CHONG (sul dorso del piede, nella depressione distale all’articolazione fra il I e il II metatarso), che tonifica e regola il Fegato, regola e raffredda il sangue;





Riporto la testimonianza della signora Anna, che grazie a dei trattamenti di pranoterapia, nel 2008 ha potuto risolvere questa problematica:



“Soffro di Sinusite Cronica da alcuni anni, dopo aver provato varie cure mediche mi stavo ormai rassegnando a convivere con questa fastidiosissima patologia.

Ho sentito parlare del Pranoterapeuta Dr Guido Parente da una mia cara amica e dopo sue varie insistenze ho voluto provare la Pranoterapia.

Ebbene, mi rammarico di non averlo fatto prima!

Sono andata con molte esitazioni e perplessità da questo signore, mi ha colpito subito la sua gentilezza e il suo modo di mettermi a mio agio, dicendomi subito che il trattamento di pranoterapia è lontano da stregonerie e miracolismi.

Il trattamento sarà durato circa un’oretta, che è passata in maniera molto piacevole e…incredibile quando mi sono rialzata dal lettino…respiravo!

Il mio naso era libero!

Una sensazione stupenda!

Dopo pochi trattamenti sono riuscita ad avere una vita normale, lasciando a casa i vari spray per respirare…e questa è veramente una liberazione!

Ringrazio il dottor Guido Parente per la sua professionalità, per il suo modo di “lavorare con il cuore” e per avermi aiutata a stare bene”

Anna M., novembre 2008



La pranoterapia non è un'alternativa alla medicina tradizionale e, quindi, non comporta assolutamente la sospensione di cure farmacologiche o trattamenti medici, ma anzi collabora in maniera fattiva ed in sintonia con il medico



Inoltre:

La Pranoterapia non è miracolosa, ma in taluni casi può curare ed in altri, agendo con le prescrizioni mediche, può facilitare guarigioni.



Guido Parente Pranoterapeuta Vibrazionale
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©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved



martedì 11 dicembre 2012

La tecnica "DISTENSIONE IMMAGINATIVA"





La tecnica della


"DISTENSIONE IMMAGINATIVA"



di Piero Parietti



La consiglio a chi avesse necessità di raggiungere una sua pace interiore, il vero rilassamento dallo stress di tutti i giorni.



La tecnica “Distensione Immaginativa”, è una tecnica di rilassamento a MEDIAZIONE CORPOREA, che, partendo da semplici esercizi di contrazione e rilasciamento muscolare, provoca uno stato di rilassamento dallo stress e dall’ansia che subiamo tutti i giorni.

Questa tecnica, rielaborata negli anni ’70 da Piero Parietti deriva a sua volta, dalla tecnica "Rilassamento Progressivo" di E. Jacobson.

Tramite questa Rimodulazione Psicosomatica, è possibile entrare in contatto con le parti più profonde di sé e attingere al proprio “serbatoio energetico” interiore, ritrovando così, le forze per conseguire forme di rilassamento psicosomatiche.

Questa tecnica dà la possibilità di avere una presa di coscienza, sui vari punti di contatto che il corpo ha, sulla superficie ove è appoggiato.





Come si attua?

si attua per mezzo di contrazioni muscolari e distensioni repentine sui vari distretti corporei.

Questa tecnica può essere somministrata sia ad personam che ad un gruppo di persone; viene condotta dalla voce dell’operatore, seguendo uno schema prefissato.



Dove si svolge?

Distesi comodamente, in un ambiente confortevole e tranquillo, su un lettino, una poltrona oppure per terra su dei materassini/fouton.









La Distensione Immaginativa, è consigliata a:



La “Distensione Immaginativa” è consigliabile a chiunque desideri acquisire uno strumento di benessere e di auto-coscienza.

Vi sono varie situazioni di disagio psicologico per le quali questa tecnica si è dimostrata di valido supporto, tra cui:

 insicurezza,

 timidezza,

 paura di non farcela,

 difficoltà di rapporto con gli altri,

 timore del giudizio altrui



Altro ambito di importante applicazione è dato dai cosiddetti “disturbi di comportamento alimentare”:

 obesità,

 fame smodata,

 incapacità di seguire una dieta,

 inappetenza,

 estrema magrezza,

Entrambi questi due gruppi di situazioni, sono spesso accompagnate da un inadeguato rapporto con il proprio corpo.



In ultima analisi, vi sono molte altre persone che possono trarre sicuro beneficio, dalla “Distensione Immaginativa”, persone:

 stressate, tese, ansiose;

 Sofferenti d’insonnia

 Oppure persone che si risvegliano già stanche;

 Affrontano stress fonatori in pubblico (conferenze, performance musicali / teatrali, manager, docenti, attori, cantanti)

 atleti regolarmente impegnati in competizioni





Info:



333-8593007

guidoparente@alice.it

lunedì 3 dicembre 2012

Cosa sono e a cosa servono le Campane Tibetane



Nella tradizione popolare, in Italia ed in Europa siamo abituati a sentire le Campane suonare,


spesso sono motivi di festa, di giubilo, piuttosto che di pericolo o di annunciazione di lutti, vi è

una lunga serie di poesie, sonetti e canzoni inerenti tali argomenti.

Per quanto attiene invece le Campane tibetane, facente parte di tradizioni ed usi orientali,

occorre porre vari distinguo.

Esse provengono dall’Area sud-est Asiatica, Himalayana, principalmente da paesi quali Tibet,

Nepal, India, Mongolia, Giappone, Vietnam, etcc

Le campane tibetane sono definite campane statiche o a terra, il loro suono è composto da

una lunga e intensa vibrazione poliarmonica.

Sono composte da 7 metalli (oro, argento, ferro, rame, piombo, stagno, mercurio) o in Quarzo.

Possono avere disegni e/o incisioni raffiguranti dei Mantra (ad es. Om Mani Padme Hum),

disegni astratti, simboli dei Chakra, etc.

Possono avere un diametro che va dai 5 cm ai 60 cm.

Per la manifattura, in antichità si impiegava una settimana; ora, in seguito all’invasione della

Cina, con le moderne tecniche, un giorno.

Per i Monaci tibetani, le campane rappresentano l’unione del divino con la terra, ma esse

vengono utilizzate per molteplici scopi, quali mangiare, bere, chiedere offerte, curare, etc.

Il loro suono ci circonda, ci attraversa e ci fa vibrare

Le vibrazioni prodotte dalle campane tibetane stimolano le cellule, le molecole; il suono entra nel

corpo non solo dall'orecchio, ma da tutte le dimensioni vibrazionali, uditive e non.

Il suono prodotto da queste Campane è un fluido magnetico che percorre ed avvolge il corpo, come

le onde del mare.

Si avranno diverse sensazioni: di un massaggio delicato, di estasi, oppure si avvertirà lo stimolo di

uno stadio di meditazione profonda.

La vibrazione emessa dalle Campane, produce un ventaglio di frequenze che va a risvegliare le

zone corporee più silenti, zone in cui si trovano muscolature, nervature contratte per effetto di

stress differenti (es. origine psicosomatica, o traumatologica).

Queste muscolature possono perdere elasticità, pertanto, la capacità di essere in risonante armonia

con l'intero organismo e con l’Universo, risulterà cronicamente compressa.

Un primo riscontro che si otterrà con il Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane

Tibetane®, avviene sul rilassamento mentale.

Immediatamente dopo il primo trattamento, il mix di suoni e vibrazioni ci porterà in una dimensione

sconosciuta, ma molto gradevole.

Questo è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.

Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi

neurovegetativi) rigenerante.

Avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo.

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

www.guidoparente.com

Domande sulla Pranoterapia



                                      Guido PARENTE

Sensazioni dopo un trattamento di pranoterapia

Spesso le persone che vengono a fare una seduta/trattamento di pranoterapia mi chiedono

informazioni su che genere di sensazioni possono avere.

Ebbene le sensazioni sono diversificate a seconda dell’approccio che le persone stesse possono

avere con il terapeuta e nei confronti di sé stesse.

Sappiamo tutti che il primo approccio, l’imprinting è determinante e fondamentale, su esso si basa

la fiducia o meno, l’affidarsi o il ritrarsi, il desiderio di guarigione/stare meglio.

Nel momento in cui l’imprinting è favorevole/ positivo, io mi affido, affido la mia malattia, il mio

bisogno di stare bene nelle “mani”, ed in questo caso, con la pranoterapia, proprio di questo

parliamo, nelle mani del terapeuta.

Di sensazioni se ne possono avere diverse, mi spiego meglio: sensazioni di leggerezza, di freddo, di

grande calore ove sono appoggiate le mani, ma anche vibrazioni, solletico, correnti elettriche,

odori, visualizzazione di colori…

Si possono altresì avere necessità impellenti di andare in bagno, (di fare pipì) perché con il

trattamento si hanno degli effetti di liberazione di tossine, ed uno dei sistemi più rapidi che il corpo

umano conosce, per poterlo fare è attraverso la minzione ed il sudore.

In altre situazioni, se la malattia è costituita da un’infiammazione (es. tendinite, epicondilite, artrite)

si potrebbe verificare un’acutizzazione del dolore, per scendere in seguito, in un rapido

abbassamento del dolore stesso.

Sicuramente vi sarà una modificazione nel nostro corpo, nell’area delle sensazioni, torpore, senso di

leggerezza, sonnolenza, oppure un elevato desiderio di movimento, di benessere.

Grazie all’effetto di “sblocco bio-energetico” si rimettono in movimento energie sopite, processi

disattivati non solo fisicamente, ma anche, molto spesso a causa di un fattore psico-somatico.

Per la Medicina Tradizionale Cinese, per esempio, la riattivazione dei Meridiani, ripristina la

comunicazione dei canali tra mente-spirito-corpo generando reazioni diversificate, quali tosse,

pianto liberatorio, irrequietezza, desiderio di movimento, etc

La tempistica

Questa è un’altra domanda che mi viene spesso rivolta, “dopo quanto tempo avvertirò qualcosa?”

Ebbene, per la mia esperienza, il tempo di azione all’interno del nostro corpo dopo una seduta di

pranoterapia, va da un’ora a 24 ore.

Le Sensazioni del Pranoterapeuta

Questa è un’altra grande curiosità…

Essendo io una persona curiosa ed affascinata dal mondo olistico, mi metto nei “panni” di coloro

che non possiedono il “dono” e cerco con termini semplici di cercare di tradurre le mie sensazioni.

Nel mio caso di pranoterapeuta, dicevo, le mie mani mi trasmettono calore, freddo e vibrazioni.

Alla luce di tanti anni di esperienza, queste sensazioni si decodificano in:

- Calore: che può essere infezione, infiammazione, ciclo

- Freddo: che significa blocco energetico, ma anche una memoria di un trauma passato, che

rimane e perdura nel nostro corpo

- Vibrazione/i: ciclo, diverticolite, depressione

Ulteriore quesito è: “ma il pranoterapeuta non rischia di prendersi qualcosa?”

Alle volte si e alle volte no, ovviamente, poiché anche il pranoterapeuta è una persona umana, se

malato non può esercitare alcuna attività bio-energetica, perché in tal caso è esposto alla malattia,

qualunque essa sia, inoltre, somministrare troppi trattamenti non è salutare

Vi sono varie tecniche di protezione, che spesso miei colleghi, per non-curanza e per eccessiva

fiducia in sé stessi non prendono in considerazione, e questo è un grave errore!

Quando trattiamo i pazienti per la nostra tranquillità biologica e per eliminare impurità o energie

negative è necessario prendere alcune misure di protezione, quali:

∗ Lavarci le mani, prima e dopo ogni terapia;

∗ Bere acqua;

∗ Recitare un mantra/preghiera prima, durante ed alla fine del trattamento;

∗ Passeggiare a piedi nudi sull'erba, infatti, il contatto con la Madre Terra, scarica gli elementi

negativi e ci ricarica;

∗ Appoggiarci con la schiena ad un albero, attraverso le radici, a sua volta, l’albero scaricherà

la negatività sulla Madre Terra;

∗ Visualizzare un Uovo, luminoso, bianco o dorato che ci avvolge interamente e ci protegge;

∗ Dopo la doccia passare del sale fino sul corpo;

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

mercoledì 26 settembre 2012

Domande sulla Pranoterapia - Guido PARENTE





Domande sulla Pranoterapia

Guido PARENTE



Sensazioni dopo un trattamento di pranoterapia

Spesso le persone che vengono a fare una seduta/trattamento di pranoterapia mi chiedono informazioni su che genere di sensazioni possono avere.

Ebbene le sensazioni sono diversificate a seconda dell’approccio che le persone stesse possono avere con il terapeuta e nei confronti di sé stesse.

Sappiamo tutti che il primo approccio, l’imprinting è determinante e fondamentale, su esso si basa la fiducia o meno, l’affidarsi o il ritrarsi, il desiderio di guarigione/stare meglio.

Nel momento in cui l’imprinting è favorevole/ positivo, io mi affido, affido la mia malattia, il mio bisogno di stare bene nelle “mani”, ed in questo caso, con la pranoterapia, proprio di questo parliamo, nelle mani del terapeuta.

Di sensazioni se ne possono avere diverse, mi spiego meglio: sensazioni di leggerezza, di freddo, di grande calore ove sono appoggiate le mani, ma anche vibrazioni, solletico, correnti elettriche, odori, visualizzazione di colori…

Si possono altresì avere necessità impellenti di andare in bagno, (di fare pipì) perché con il trattamento si hanno degli effetti di liberazione di tossine, ed uno dei sistemi più rapidi che il corpo umano conosce, per poterlo fare è attraverso la minzione ed il sudore.

In altre situazioni, se la malattia è costituita da un’infiammazione (es. tendinite, epicondilite, artrite) si potrebbe verificare un’acutizzazione del dolore, per scendere in seguito, in un rapido abbassamento del dolore stesso.

Sicuramente vi sarà una modificazione nel nostro corpo, nell’area delle sensazioni, torpore, senso di leggerezza, sonnolenza, oppure un elevato desiderio di movimento, di benessere.

Grazie all’effetto di “sblocco bio-energetico” si rimettono in movimento energie sopite, processi disattivati non solo fisicamente, ma anche, molto spesso a causa di un fattore psico-somatico.

Per la Medicina Tradizionale Cinese, per esempio, la riattivazione dei Meridiani, ripristina la comunicazione dei canali tra mente-spirito-corpo generando reazioni diversificate, quali tosse, pianto liberatorio, irrequietezza, desiderio di movimento, etc



La tempistica

Questa è un’altra domanda che mi viene spesso rivolta, “dopo quanto tempo avvertirò qualcosa?”

Ebbene, per la mia esperienza, il tempo di azione all’interno del nostro corpo dopo una seduta di pranoterapia, va da un’ora a 24 ore.



Le Sensazioni del Pranoterapeuta

Questa è un’altra grande curiosità…

Essendo io una persona curiosa ed affascinata dal mondo olistico, mi metto nei “panni” di coloro che non possiedono il “dono” e cerco con termini semplici di cercare di tradurre le mie sensazioni.

Nel mio caso di pranoterapeuta, dicevo, le mie mani mi trasmettono calore, freddo e vibrazioni.

Alla luce di tanti anni di esperienza, queste sensazioni si decodificano in:

- Calore: che può essere infezione, infiammazione, ciclo

- Freddo: che significa blocco energetico, ma anche una memoria di un trauma passato, che rimane e perdura nel nostro corpo

- Vibrazione/i: ciclo, diverticolite, depressione



Ulteriore quesito è: “ma il pranoterapeuta non rischia di prendersi qualcosa?”

Alle volte si e alle volte no, ovviamente, poiché anche il pranoterapeuta è una persona umana, se malato non può esercitare alcuna attività bio-energetica, perché in tal caso è esposto alla malattia, qualunque essa sia, inoltre, somministrare troppi trattamenti non è salutare



Vi sono varie tecniche di protezione, che spesso miei colleghi, per non-curanza e per eccessiva fiducia in sé stessi non prendono in considerazione, e questo è un grave errore!

Quando trattiamo i pazienti per la nostra tranquillità biologica e per eliminare impurità o energie negative è necessario prendere alcune misure di protezione, quali:

 Lavarci le mani, prima e dopo ogni terapia;

 Bere acqua;

 Recitare un mantra/preghiera prima, durante ed alla fine del trattamento;

 Passeggiare a piedi nudi sull'erba, infatti, il contatto con la Madre Terra, scarica gli elementi negativi e ci ricarica;

 Appoggiarci con la schiena ad un albero, attraverso le radici, a sua volta, l’albero scaricherà la negatività sulla Madre Terra;

 Visualizzare un Uovo, luminoso, bianco o dorato che ci avvolge interamente e ci protegge;

 Dopo la doccia passare del sale fino sul corpo;



©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved



martedì 18 settembre 2012

La RIZOARTROSI e la Pranoterapia Vibrazionale





La RIZOARTROSI e la Pranoterapia



Guido Parente

Pranoterapeuta  Vibrazionale





La Rizoartrosi o Artrosi del Pollice (è un termine che deriva dal greco Rhizos = radice), è un'affezione infiammatoria acuta e cronica, con fasi di acutizzazione intervallate a periodi di remissione dei sintomi, generata spesso da traumi o da ripetizioni di gesti per periodi prolungati nel tempo.



Colpisce in maniera particolare le donne, vi è, infatti un’incidenza del 15 – 20% di questa patologia sulle donne di età superiore ai 40 anni.



Inoltre spesso sono colpite le persone che svolgono particolari lavori nei quali vi è una sollecitazione dell’articolazione del pollice, quali: giardinieri, fotografi, sarti, musicisti che suonano l’arpa, il pianoforte, oppure giocatori di golf, chi pratica il Judo, giornalisti etcc..



La Rizoartrosi determina dolore e rigidità articolare, l'articolazione risulta essere dolente all'inizio del movimento, il primo sintomo è il dolore alla base del pollice, si inizia ad avere delle difficoltà nella prensilità, girare una chiave in una serratura, svitare un barattolo, piuttosto che aprire un rubinetto o prendere un libro, per poi diventare un dolore lancinante.



L’articolazione del pollice può apparire gonfia e arrossata e nei casi più gravi la mano può deformarsi, rendendo impossibile qualsiasi movimento.



L'artrite del pollice spesso, è bilaterale, colpisce infatti entrambi i pollici.



Il dolore può essere molto forte quando la malattia ha un alto grado di attività.





Dieta



Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da Artrite e Artrosi passino ad una dieta vegetariana o vegana.



Un'alimentazione sana costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, limitano la sintomatologia.



Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.





Cura Allopatica



Si sono avuti buoni risultati, nel breve periodo, col cortisone. Si è successivamente passati a farmaci diversi, i fans, tutt’ora utilizzati, il problema è che si finisce per impiegarli non solo come farmaci atti a limitare le infiammazioni quanto come antidolorifici, in maniera tale, che si finisce per utilizzarli poi in dosi sempre più massicce.



Alle volte tra le cure si prescrivono terapie fisiche, correnti diadinamiche, magnetoterapia, tens.



Spesso la farmacologia consiglia infiltrazioni nell’articolazione trapezio-metacarpale



Tra le terapie utilizzate vi è anche consigliato un tutore, un guanto (split) in grado di bloccare la degenerazione della malattia, questo guanto viene costruito ad hoc sulla base della mano della persona, in un materiale speciale da indossarsi prevalentemente di notte.



Questa è una soluzione che aiuta, ma non risolve il problema.



Infine, nei casi maggiormente gravi, si consiglia l’intervento chirurgico







Trattamento Pranoterapeutico /Olistico



Sono nato con il “dono” della pranoterapia, ho intrapreso, in seguito, studi sulla Pranoterapia, sull’Anatomia, sulla Medicina Tradizionale Cinese, sulla Naturopatia, e, mi sono sempre avvicinato alle varie patologie con curiosità ed umiltà.



Non essendo medico, ove non conoscevo le sintomatologie, ho sempre preso informazione da medici e dal web stesso, e con umiltà ho provato a lenire il dolore di varie patologie, non ultima la Rizoartrosi.



Sappiamo che l’artrosi del pollice è una malattia cronica per la quale esistono delle terapie valide per curarla ma non per guarirla.



Per esperienza personale, nel trattare la Rizoartrosi, ho verificato come l'azione delle mie mani di pranoterapeuta riescano a dare sollievo e nel tempo a far ridurre sensibilmente il dosaggio di cortisonici, donando a tali persone sollievo e movimentazione.



Due anni fa ho trattato una donna di 40 anni, la signora Bruna V. affetta da tale patologia ed in cura da anni con dosi di cortisonici, fans e infiltrazioni.



Consigliai una dieta vegetariana, di evitare il più possibile l’umidità, in seguito iniziai il trattamento Pranoterapeutico andando ad agire in primis, sul sistema immunitario, continuai con passi magnetici sul corpo al fine di far circolare l'energia ove fosse bloccata, e poi con dei trattamenti locali sulle parti dolenti.



Già dopo la prima seduta, la signora iniziò a sentire miglioramenti, spostamento di energia e minor dolore.



Alla fine del trattamento completo, iniziò a diminuire il dosaggio di cortisonici.



Mi ha lasciato una testimonianza che desidero condividere:



E' impensabile quello che mi è accaduto. Se non lo avessi sperimentato di persona stenterei a crederlo.

Da cinque anni soffro di Rizartrosi e iniziale artrosi alle mani. Dopo aver escluso l'intervento chirurgico per la rizartrosi, ho iniziato cure farmacologiche senza sottrarmi alla terapia infiltrativa intrarticolare.



Qualche beneficio, passato il dolore acuto dell'iniezione intrarticolare, la cura lo dava. Così a distanza di mesi tornavo a rifare le iniezioni intrarticolari per riuscire a svitare un barattolo, aprire la porta di casa con la chiave, potare le rose, ma anche spostare piccoli oggetti in casa senza avere dolore, o almeno non tanto.



Nella mia costante ricerca di cure ho incontrato, il dr. Guido Parente, un incontro ispirato.



Sono entrata nel suo studio esitante, perplessa, certamente incuriosita. Ne sono uscita fin dalla prima pranoterapia senza il dolore che mi accompagnava costantemente da anni, anche quando non utilizzavo le mani.



Senza neppure il dolore che persisteva alla pressione alla base del dito pollice.



Ero incredula, stupita, felice.



In poche sedute di pranoterapia sono riuscita a ricordare cosa significa poter muovere le mani senza il dolore e senza l'attesa del dolore, ho ritrovato una maggiore disponibilità di energia, sono più felice.



Non so perché ciò accada, non me lo chiedo, ne vivo i benefici e ringrazio il Dr. Guido Parente.

Cercare sempre, questo è il pensiero che si rafforza in me dopo quest'esperienza che definire positiva è limitante.

Ringrazio il Dr. Parente per l'aiuto concreto che grazie al suo “dono” impalpabile mi ha dato.



Bruna V. 7 Aprile 2010



Dr Guido Parente Pranoterapeuta

http://www.guidoparente.com

©Guido Parente 2012

venerdì 31 agosto 2012

PRANOTERAPIA - GUIDO PARENTE








Il prana è l'essenza della vita ed è l'energia che governa tutto.




il PRANOTERAPEUTA è solamente colui che ha una predisposizione maggiore ad accumulare prana ed ha quindi la possibilità di distribuirlo a beneficio di chi ne ha carenza.



La terapia, si basa sul ripristino delle normali energie del soggetto in questione che, entrando in contatto con il prana del terapeuta, acquisisce un equilibrio energetico e perciò un rinnovato stato di benessere.



Così come l'intervento terapeutico naturale (o omeopatico) mira a potenziare le difese proprie dell'organismo e della persona intera, nella stessa fattispecie il PRANOTERAPEUTA, interferendo con il suo campo sano (in qualità e quantità), rettifica e armonizza il campo malato dell'altra persona, ricreando in tal maniera la vibrazione di autoguarigione del paziente.



Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.



Infatti se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.



Spesso chi ha sensazioni di carenza energetica, disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta, sappiamo che questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.



Acidità di stomaco, Acufeni, Ansia, Artrite Reumatoide, Artrosi, Borsite, Bronchite, Cefalea, Cervicale, Depressione (in sinergia con uno Psicologo), Dolore, Emicrania, Emorroide, Epicondilite, Faringite, Fumo, Gastrite, Gravidanza (nausea, vomito, schiena), Herpes Zoster, Insonnia, Sciatica, Singhiozzo, Stitichezza, Stress, Tendinite, Trigemino, Tumori (Riequilibrio Energetico).



La pranoterapia non è un'alternativa alla medicina tradizionale e, quindi, non comporta assolutamente la sospensione di cure farmacologiche o trattamenti medici, ma anzi collabora in maniera fattiva ed in sintonia con il medico



Info e Contatti

Pranoterapeuta Vibrazionale
Guido Parente





Ricevo su appuntamento, il pomeriggio, a ROMA:



dal LUNEDI' al VENERDI' presso lo Studio del Dr Parente - via Arezzo, 54 - 00161 ROMA (Piazza Bologna) Metro Bologna



tel: +39 333.8593007



Effettuo inoltre terapie a domicilio su appuntamento



Cell: (+39) 333.8593007

E-mail: guidoparente@alice.it



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Pranoterapia e Reflusso Gastrico

Pranoterapia e Reflusso Gastrico




Nella considerazione che il tratto gastro-intestinale per la sua funzione di assunzione, assimilazione ed eliminazione del cibo,

è collegato a tendenze emotive quali unione ed abbandono in chiave affettiva, repulsione ed attrazione.



Per la Pranoterapia, a mio avviso, il trattamento più indicato è di ristabilire e calmare le zone correlate con il secondo e terzo chakra,

al fine di ristabilire l'omeostasi del corpo e della psiche.



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Dr Guido Parente

Pranoterapeuta Vibrazionale,  Psicosomatico, Cristalloterapeuta e operatore Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

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PERCEZIONE VISIVE SESTO CHAKRA

PERCEZIONE VISIVE SESTO CHAKRA


domanda e mia risposta comparsa su Cure Naturali (http://www.cure-naturali.it/d/percezione-visive-sesto-chakra/189)



Salve, sono un appassionato di prana da poco tempo, ed il mio sentire qualcosa nel massaggio e nella medicina orientale, mi ha portato a frequentare un corso di massaggio tibetano, parlando anche di energie sottili. A questo corso mi sono successe moltissime cose, non trovando risposte valide, vorrei capirci qualcosa o mi sembra di essere pazzo.

- vedere con il sesto energie e figure umane attorno a noi

sapreste darmi delle risposte?



caro amico sconosciuto buongiorno,



probabilmente oltre a seguire il corso di massaggio tibetano, possiedi dei "doni", ad esempio il dono della visualizzazione, se non viene spiegato bene, può fare paura!



tramite pratiche di meditazione, pranoterapeutiche, yoga tale proprietà può diventare talmente tanto misteriosa e imperscrutabile da farci bloccare.



Questo è uno dei numerosi casi in cui scuole, insegnanti non spiegano i preliminari; mi spiego meglio, se io affronto un corso di crescita spirituale e vengo agevolato da spiegazioni chiare e corrette che possono manifestarsi durante lo svolgimento del corso stesso, affronterò tali situazioni in serenità, sicuramente con stupore, ma senza farmi prendere da spaventi e quant'altro.



Veniamo a comprendere le tue richieste, quando si apre il sesto chakra, con il potere della mente noi possiamo "vedere" colori, immagini, figure umane e non, colori vivi, stelle, immagini astratte.



Spesso sono immagini che fanno parte del nostro mondo onirico, ricordi non-cancellati, alle volte è sufficiente scrivere immediatamente dopo le visualizzazioni stesse e poi cercare di comprendere meglio.



Parlando in termini informatici, è una memoria RAM una memoria che sparisce molto rapidamente, sono come dei flash-back, talmente rapidi che quasi non ricordiamo dopo pochissimo tempo.



Avremo la necessità di studiare questo percorso, ma ti ripeto, in maniera serena.



Posso riportarti la mia esperienza di pranoterapeuta e dirti che sensazioni quali, freddo, caldo vibrazioni corrispondono a blocchi, infiammazioni, infezioni, ciclo, depressione...

un piccolo consiglio che posso darti è quello di studiare la MTC, la Medicina Tradizionale Cinese, ti consiglio anche un buon testo di anatomia. Perchè se è vero che il "prana" va automaticamente dove è necessario, mi spiego meglio, dove vi è carenza di energia, è pur vero che la sollecitazione di alcuni punt



i può agevolare la guarigione.



Altro consiglio che ho dato in passato, poichè sono un Tutor Pranico, agevolo il percorso di crescita nell'attività dei Pranoterapeuti è quello di affrontare in maniera serena e aperta i vari aspetti che il "dono" può portarti.



se posso aiutarti, fammi sapere un caro saluto



Dr Guido Parente Pranoterapeuta Vibrazionale e operatore Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane Cell +39.333.8593.007 E-mail: guidoparente@alice.it Homepage: http://guidoparente.com

Il chakra basale, il Muladhara chakra







che cos'è il Muladhara Chakra?






Prima di tutto, cominciamo con lo spiegare cosa sono i Chakra.



Chakra è un termine sanscrito che significa "vortice" o "ruota", che indica il continuo ruotare di questi centri di energia nei nostri corpi sottili; infatti è grazie a questi vortici, che vi è la trasmissione di energia vitale o prana ai diversi organi. (Wikipedia)



Spesso, essi vengono raffigurati con il fiore del Loto o dei veri e propri Vortici di Luce.



Per quanto riguarda l'essere umano si è soliti distinguere in sette corpi energetici o aure, o emanazioni.



I Chakra sono sistemi energetici che collegano queste emanazioni tra di loro e con la realtà esterna.



I Chakra sono altresì dei punti di contatto tra corpo, mente e spirito.



Un altro aspetto molto importante e da sottolineare, a mio avviso, è dato dal fatto che, i chakra non sono sempre tutti aperti, ma sono più o meno disarmonici, vale a dire un’alternanza di chakra aperti e chiusi, ma sempre in armonia tra di loro.





Il Muladhara chakra o chakra della radice, è situato nella regione pelvica, alla base della spina dorsale tra l’ano e i genitali (zona perianale).



È la radice dei Chakra. Il suo nome significa “base per l’Origine”.



Il suo colore è il rosso.



È un “magazzino” di energia ed è l’origine del destino, governa i plessi nervosi del coccige e del sacro.



È collegato all’elemento terra, interagisce strettamente con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà.



La pratica su questo Chakra porta stabilità uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio d'energia negli organi associati.



Possono esservi varie cause che portano allo squilibrio del chakra basale, ad esempio conflitti di realtà, comportamenti di dipendenza (droghe, alcol, sesso..), depressione.



A livello psicologico, il chakra basale si occupa della direzione della vita, collegato strettamente con il senso di stabilità e di sicurezza.



Abraham Maslow , noto per aver ideato una gerarchia dei bisogni umani raffigurata nella sua Piramide, pone il Muladhara nei desideri primari, nella ricerca di cibo, rifugio, sicurezza.



Raffiguriamo mentalmente il chakra della radice come un albero, saremo così in grado di attirare energia dalla Madre Terra e provare il senso di stabilità e di pace interiore.

Dr Guido Parente


Pranoterapeuta Psicosomatico, Cristalloterapeuta,

operatore Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

Mobile: +39.333.8593.007

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martedì 5 giugno 2012

L’Ansia nell’approccio con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane©”


L’Ansia

nell’approccio con il Metodo

“Pranoterapia e Massaggio Armonico

Antistress con le Campane Tibetane©”





Guido PARENTE

Pranoterapeuta psicosomatico, Naturopata,

operatore Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane



Con il termine Ansia, si intende uno stato psichico, caratterizzato da sensazioni di paura, più o meno intensa e duratura nel tempo, stato spesso causato da varie fonti di stress, iper-attività lavorative, etc.

Nell’antichità il senso di pericolo, faceva scattare alcuni meccanismi che portavano il corpo ad aumentare le sue prestazioni, ad esempio grazie ad una scarica di adrenalina si può correre più velocemente

Secondo alcuni studi effettuati sul cervello umano, l'ansia sarebbe causata da alterazioni della quantità di alcuni neurotrasmettitori, come per esempio un'eccessiva produzione di noradrenalina (l'ormone dello stress) ed una ridotta produzione di serotonina.

Crescite soggette a richieste via via sempre più crescenti di prestazioni, lavorative, umane, affettive hanno portato diverse persone a soffrire di tale patologia, chi non ha mai sentito parlare di “ansia da prestazione”?

Le statistiche ci informano che in Occidente più di 400 milioni di persone soffre di ansia, con una percentuale elevata di donne tra i 30 e i 50anni; spesso sono manager, ma anche dipendenti, e, elemento preoccupante vi sono molti giovani tra i 7 ed i 18 anni.

Vediamo quanto il fenomeno Ansia sia uno dei mali del secolo: paradossalmente, tra le popolazioni aborigene tale malattia non esiste.

Al contrario nella cosiddetta Società Industrializzata, un’esagerata necessità di lavoro, di essere sempre al top, sempre informati, ha causato una serie di problematiche incommensurabili.

Abbiamo ansie differenziate, che provengono dalla vita di tutti i giorni, dalla situazione economica che stiamo vivendo, dal leggere sui giornali notizie di guerre, di calamità naturali (es. il terremoto), ansia di prestazione, ansia di stare in luoghi affollati, ansia di non essere in grado di portare avanti il lavoro, ansia di perdere il posto di lavoro…

Secondo alcuni studi effettuati sul cervello umano, l'ansia sarebbe causata da alterazioni della quantità di alcuni neurotrasmettitori, come per esempio un'eccessiva produzione di noradrenalina (l'ormone dello stress) ed una ridotta produzione di serotonina



Caratteristiche dell’Ansia

È un brutto cocktail di emozioni negative, formato da: preoccupazioni, solitudine, depressione, paura, apprensioni, dolori al petto, crisi di panico, nausea, paura di non essere accettati.

Spesso le persone che soffrono di questo disturbo, oltre allo stress psicologico, soffrono di una serie di tensioni muscolari, emicranie, palpitazioni, nervosismi, facilità al pianto ed insonnia.

A tutto questo, spesso si accompagna un senso di inadeguatezza, di sentirsi mai a proprio agio.

In talune situazioni si è verificato che fenomeni ansiogeni, siano stati provocati dall’uso di droghe e di sostanze tossiche.



Cura Allopatica

Le principali cure, sono farmacologiche: vengono spesso prescritti ansiolitici come le benzodiazepine (es Valium, Xanax, etc) e cure psicologiche e/o psicoterapeutiche cognitivo-comportamentali.



Trattamento Olistico

Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che l’ansia non viene interpretata come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a corpo – mente-spirito.

L'individuo, quindi e non la somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.

La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno.

Parliamo in questo caso di squilibrio energetico.

il Metodo "Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®" crea un legame magico, etereo e particolarmente indovinato per l'abbassamento dello Stress e per la riabilitazione emotiva della persona.



E’ un trattamento formato dal connubio di più tecniche:

• Pranoterapia

• Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

• Tecniche di rilassamento

• Tecniche respiratorie

• Meditazione



La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sancrito (antica lingua indiana) che significa "soffio vitale" o "energia vitale" e dalla parola terapia.

Ma come si applica la Pranoterapia?

La sua applicazione viene fatta con l'imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l'Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.

La Pranoterapia serve a ricreare o a rivitalizzare l'energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l'omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l'omeostasi.

Cosa sono le Campane Tibetane?

Le Campane Tibetane o Singing Bowls sono delle ciotole di forma tondeggiante, di colore dorato, nere o verdi, spesso con scritte in Sanscrito raffiguranti l'Ohm.

Esse sono composte da una lega che comprende i sette metalli planetari: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per il pianeta Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e infine Argento per la Luna.

Che sensazioni si possono avvertire?

Alcune persone durante l'esperienza con il Metodo "Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®" si addormentano, altre persone si emozionano, altre rimangono indifferenti, vi sono poi persone che sorridono, altre che raccontano di aver viaggiato e che desiderano trasmettere questa esperienza agli amici o ai loro familiari.

Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese; per mezzo dell'udito ci si immerge in un viaggio sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.

A cosa serve il Metodo "Pranoterapia Massaggio Armonico Antistress?

Il suono e le vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, la carica energetica ed il benessere spirituale e fisico della persone.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.

Spesso chi ha sensazioni di carenza energetica, disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta, questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.

La terapia "Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®",stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per cosa indicato il Metodo" Pranoterapia Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®"?

E' indicato per:

• energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico

• equilibrare i chakra

• calmare il nervosismo

• ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE Energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico

• equilibrare i chakra

• calmare il nervosismo

• stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO

• migliorare tempi di Convalescenza

• migliore l’efficienza del respiro

• stimolare Processi Depurativi dell’organismo

• risolvere i più comuni disturbi del sonno

• risolvere problemi ansiolitici dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA

• favorire la PACE INTERIORE









Molto indicato per abbassare o eliminare sensazioni di:

• Ansia

• Angoscia

• Stress Depressione (in sinergia con uno Psicologo)



Cos'è il Mix di Pranoterapia e Campana Tibetana?



Ho potuto verificare che dopo il normale trattamento di Pranoterapia, che agisce in maniera profonda e intensa sul corpo sottile, a seconda del disturbo o della patologia sofferta, eseguendo il Trattamento "Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®", le persone traggono sensazioni di leggerezza e armonia, sensazioni di torpore e soprattutto il sorriso sulle labbra.



Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata sui punti chakra, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo.



Fin'ora ho visto la gioia, lo stupore, la serenità ed il sorriso materializzarsi sul viso di diverse persone, ma l'esperienza che conservo nel mio cuore è quella di una signora che ha scoperto di poter superare i propri momenti di disagio e la possibilità di ricominciare a sognare.



Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.



Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo. Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.



A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.

Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione.

Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora sul Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®"

“Caro Guido,

è mia intenzione ringraziarti pubblicamente per avermi tolto un dolore atroce annidato nell'animo.....la perdita di una persona cara.

Non esistono farmaci che possano aiutare, non è come un mal di schiena, solo il tempo può lenire il dolore sordo che ti accompagna giorno e notte....ma ne deve passare tanto.....e tu con la “Pranoterapia e le Campane Tibetane” in pochissime sedute hai miracolosamente accorciato quel tempo!

Invito con questo mio messaggio tutte le persone che soffrono un dolore non fisico a rivolgersi a te che hai un dono meraviglioso.

Grazie di cuore!

Paola B. 28 Agosto 2010”

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

Nuova testimonianza su EPICONDILITE




Una fastidiosissima epicondilite alle braccia mi ha tolto oltre alla mia serenità, molte passioni a me care: poter suonare chitarra e batteria, fare giocoleria, fare attività sportiva e la perdita di un importante concorso in Polizia che era quasi vinto.




Sono entrato in un periodo quindi che mi ha buttato giù come non mai e sono partito alla ricerca di soluzioni e metodi per ritrovare la mia piena salute. Il caso mi ha portato alla conoscenza di Guido e della sua pranoterapia.



Questo posso dire di Guido, lui è andato aldilà del problema, mi ha condotto dove è l'origine delle mie energie negative e mi ha mostrato la chiave per ritrovare me e tutte le mie potenzialità assopite.



Con grande affetto e stima grazie Guido!



Sario S., Altamura 3 giugno 2012

http://www.guidoparente.com/1/testimonianze_e_feedback_955991.html