martedì 23 aprile 2013

Il trattamento del “Morbo di Crohn” con la Pranoterapia

Il trattamento del  “Morbo di Crohn”  con la  Pranoterapia







Guido PARENTE

Pranoterapeuta Psicosomatico, Naturopata Psicosomatico Riza in fieri



Il Morbo di Crohn, noto anche come Enterite Regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, essa causa forti dolori addominali, diarrea, vomito, perdita di peso.

Può altresì causare complicazioni in altri organi e apparati come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi (uveiti), stanchezza. (Wikipedia),

Tale patologia, deve il suo nome a un medico statunitense, Burrill B. Crohn (1884-1983) che insieme a due suoi colleghi, Leon Ginzburg e Gordon Oppenheimer, descrisse accuratamente la patologia in un articolo comparso sul JAMA (Journal of the American Medical Association).

Le statistiche ci informano che la malattia colpisce prevalentemente tra i 20 e i 40 anni e i pazienti affetti da tale patologia sono in costante aumento soprattutto nei paesi occidentali, in percentuale maggiore colpisce le donne.

In Italia non esiste un registro nazionale, comunque sulla base di una ricerca svolta dall’associazione AMICI, si calcola che ci siano almeno 100.000 persone affette da malattie infiammatorie intestinali, di cui probabilmente 30-40% affetti dal morbo di Crohn.

Tale patologia, rientra nelle cosiddette Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), tra cui si annovera anche la colite ulcerosa.

Cura Allopatica

Attualmente non vi sono cure definitive per il Morbo di Crohn.

Le principali cure sono di tipo farmacologico, nutrizionale e chirurgico.

Vengono spesso prescritti antibiotici e antinfiammatori, la mesalazina è uno dei farmaci più utilizzati

La Medicina Allopatica, prescrive farmaci per aumentare le difese Immunitarie.

In taluni casi gravi, quando vi sono blocchi parziali o totali dell’intestino,viene consigliato l’intervento chirurgico.



Dieta

Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da questa patologia passino ad una dieta vegetariana o vegana.

Un'alimentazione sana, costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, una dieta povera di fibre, limita la sintomatologia.

Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.

Smettere di FUMARE.

L'alimentazione non è naturalmente l'unico fattore che può influenzare i livelli di infiammazione.



Le infezioni intestinali, una cattiva masticazione, l'utilizzo di bevande alcoliche o eccessivamente fredde,



lo stress e le tensioni emotive, insieme tanti altri fattori, possono spingere i livelli di infiammazione oltre



la soglia e scatenare la sintomatologia.





Trattamento Pranoterapeutico

Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che qualsiasi patologia, non viene interpretata come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a corpo – mente-spirito.

Grazie alla mia esperienza di Pranoterapeuta, ho potuto verificare nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che, mediante l’apposizione delle mie mani, riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.



Il trattamento Bio-pranoterapeutico, si svolge principalmente, in primis andando a trattare il sistema Immunitario, è noto che nelle malattie autoimmuni, esso viene interessato e colpito.



Cosa vuol dire trattare il Sistema Immunitario con la Pranoterapia?



Il trattamento sarà, composto da ponti (messa in contatto) tra organi e ossa lunghe, le sedute a carattere settimanale, varieranno da 5 a 10.



Il trattamento relativo al Morbo di Crohn, proseguirà con un articolato programma di trattamenti che si svolgeranno con modalità differenti, sedando l’infiammazione al fine di ridare vigore alle parti interessate da tale patologia.



La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno.

Parliamo in questo caso di squilibrio energetico.



La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa "soffio vitale" o "energia vitale" e dalla parola terapia.

Ma come si applica la Pranoterapia?

La sua applicazione viene fatta con l'imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, su Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l'Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.

La Pranoterapia, serve a ricreare o a rivitalizzare l'energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l'omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l'omeostasi.

Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora dopo delle sedute di Pranoterapia

“Caro dr Parente,

vivo con il Morbo di Crohn da quando avevo 26 anni, (ora ne ho 57), può comprendere, essendo Lei una persona dotata di rara sensibilità, il disagio ed il dolore che esso comporta.

Una delle prime cose che ti dicono i medici è che non si può guarire, solo “tenere a bada” tramite trattamenti farmacologici il tutto…

Ebbene può ben immaginare come ci si possa sentire! Il senso di impotenza è tanto…

Qualche tempo fa una mia zia mi parlò della Pranoterapia, di persone che posseggono un “dono” attraverso il quale riescono a fare molto per le persone.

Iniziai pertanto a fare una ricerca sul web, ne parlai con amici, con operatori olistici e più persone mi fecero il suo nome, mi dissero che Lei, caro Guido era una persona molto umana, molto disponibile e con un “dono” molto forte…e dopo averLa conosciuta, devo dire che è proprio vero!

Tramite le sue sedute, le sue “mani d’oro” mi hanno portato benessere e una sensibile diminuzione del dolore.

Il Sistema Immunitario, tornando a dei livelli accettabili, ha fatto sì che io non fossi più oggetto di raffreddori e malanni di ogni tipo a ritmi esagerati!

Lei mi ha spiegato che essendo una malattia autoimmune, è necessario sottoporsi a trattamenti ciclici, ben vengano se i risultati sono questi!

Inoltre, sono convinta che il mio umore è diventato più allegro grazie alla sua Arte Pranoterapeutica!

Grazie di cuore!

Francesca S,. 16 Marzo 2011”

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